Home » Rubriche » EMMEttiamoci in viaggio...

EMMEttiamoci in viaggio...

EMMEttiamoci in viaggio... - Ass. Culturale Emmetrentanove
La città sacra Incas: MACHU PICCHU!

Machu Picchu è un sito archeologico inca situato in Perù, su una cresta tumultuosa del rio Urubamba a circa 2.430 metri sopra il livello del mare; è la più misteriosa fra le città dell'America precolombiana.

La civiltà peruviana risale al 2500 a.C., gli Incas stessi compaiono sulla scena nell'ottocento a.C.; fu solo nel XV secolo che il nono re inca, Pachacutec, e suo figlio Tupac Yupanqui, conquistarono un impero che si estendeva per più di tre milioni di chilometri quadrati, partendo dal sud-ovest della Colombia, arrivando fino al centro del Cile e a nord-ovest dell'Argentina e la cui capitale, Cuzco, si trovava nel cuore del territorio.

Nel XVI secolo i conquistadores spagnoli per portare via l'oro distrussero tutte le città incaiche e costruirono sulle rovine chiese cattoliche; una sola città restò inviolata, così sacra che a nessun conquistadores fu permesso di vederla o di udirne parlare.

Dopo la morte dei suoi abitanti, la città venne lentamente sommersa dalla giungla e così rimase finchè nel luglio del 1911 fu scoperta dall'esploratore americano Hiram Bingham e la chiamò semplicmente Machu Picchu ( la vecchia montagna ), dal nome del grande picco grigio che a sud la domina.

Sono forse l'altezza e la purezza dell'aria che rendono così bella questa città, capitale archeologica dell'America meridionale. La Torre Militare, con il suo muro curvo che segue l'andamento della roccia, la Meridiana, il Palo a cui legare il sole dove ad ogni solstizio d'inverno i sacerdoti incas legavano l'astro per poterlo tirare verso il sud e farlo in tal modo tornare a risplendere, tagliata in una sola pietra, la Meridiana ha bordi affilati come rasoi che indicano con la precisione di una bussola i quattro punti cardinali.

A Machu Picchu piove spesso, una pioggia sottile che si tramuta subito in un diluvio e rapidamente come è venuta si trasforma in una foschia che avvolge tutta la città; quasi, forse, per proteggerla ancora da occhi indiscreti.